Nazionale

Con ChangeMakers per uno sport senza discriminazioni

Sono partiti i focus group Uisp e i webinar del ciclo Lunch&Learn. In programma l'avvio della community ChangeMakers

 

E’ iniziato il 15 giugno da Parma il viaggio dello staff del progetto europeo Changemakers per raccogliere idee, riflessioni, critiche e pratiche sulle nostre politiche contro la discriminazione e safeguarding. Hanno partecipato dirigenti ed educatori sportivi di vari Comitati Uisp del centro-nord.

Il Focus Group è stato progettato come uno spazio sicuro, inclusivo e partecipativo. La metodologia adottata ha combinato diversi strumenti per favorire il coinvolgimento attivo dei partecipanti, stimolare la riflessione e raccogliere contributi concreti provenienti dal territorio. Attraverso dinamiche di gioco, è stato possibile approfondire temi legati al safeguarding e all’antidiscriminazione in modo partecipato e collaborativo.

Dopo una prima fase di mappatura della platea presente, finalizzata a rilevare ruoli, esperienze e livello di consapevolezza sui temi trattati, i partecipanti sono entrati nel vivo delle attività attraverso un gioco di ruolo. A ciascuno è stato assegnato un ruolo specifico e uno scenario caratterizzato da una situazione di discriminazione o di rischio. L’obiettivo era esplorare punti di vista differenti, immedesimarsi nelle situazioni proposte e riflettere sugli elementi che favoriscono o ostacolano una gestione efficace dei casi.

Suddivisi in gruppi di lavoro e supportati da post-it e cartelloni, i partecipanti hanno analizzato gli scenari assegnati, individuando criticità e possibili soluzioni. Al termine dell’attività, ogni gruppo ha condiviso in plenaria i risultati emersi, presentando le principali problematiche individuate e le proposte ritenute più significative per affrontarle.

Il prossimo appuntamento è in programma a Roma il 6 luglio: per iscriverti clicca qui

Il 18 giugno, invece, è partito il primo webinar del ciclo Lunch&Learn organizzato da ISCA-International Sport and Culture Association e Lunaria, dal titolo “Le parole che usiamo, i cambiamenti che realizziamo”, una riflessione comune sul tema del linguaggio non discriminatorio e sul peso che le parole hanno nelle relazioni sociali.

Scegliere le parole con attenzione, vuol dire rispettare le persone che ci stanno intorno, le loro scelte e la loro cultura, vuol dire adeguare il nostro linguaggio man mano che comprendiamo quali termini sono più inclusivi. Un processo non semplice perché spesso vuol dire “reimparare” a parlare (come nelle lingue latine dove si declinano il maschile e il femminile), vuol dire riflettere su termini a volte controversi o usati per molto tempo con un’accezione positiva, ma che poi tramite una riflessione collettiva devono essere trasformati in parole nuove.

La lingua è viva e in continua evoluzione, cambia nel tempo, si adegua, si trasforma, migra; esattamente come fanno le persone. 

Per questo affrontare l’argomento non deve far paura, ma è in tutto e per tutto una sperimentazione di democrazia e pluralità. Presto online verrà presentato il glossario delle parole controverse, che darà molti spunti di riflessione.

Parallelamente al percorso dei focus group, si apre una nuova opportunità per tutte le organizzazioni che vogliono mettersi in cammino sul tema dell'antidiscriminazione nello sport: la community of practice di ChangeMakers.

Non esiste un percorso unico o prestabilito, ogni organizzazione parte da dove si trova, quello che conta è la volontà di muoversi nella direzione giusta. La community nasce proprio per accompagnare questo movimento: uno spazio di scambio, apprendimento tra pari e supporto reciproco, dove trovare strumenti pratici, suggerimenti e ispirazione.
Gli scambi avverranno in formato virtuale e in presenza, con un appuntamento fisico al Move Congress 2027. 

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